SEZIONI NOTIZIE

Gasperini apre una piccola crisi:"Atteggiamento sbagliato e reparti scollegati, una segnale pesante" Per Skrtel non sembra entusiasta. Gli stimoli nel calcio svaniscono in fretta. Esclusiva: Cuadrado a Bergamo, Sabaly vicino e Suso...Elogio al Sassuo

di Luca Ronchi
Vedi letture
Foto

Gasperini sappiamo che non è uno che si prende le colpe, ma quando c'è da distribuire i meriti è sempre in prima fila.

Dopo la sconfitta pesante con il Getafe, non raccoglie l'alibi della condizione fisica:"Della condizione a questo punto sono soddisfatto. Ma quello che è evidente è che noi non possiamo andare mai a discapito degli equilibri. Non è stata una questione di gambe. Le gambe andavano, e anche bene. I giocatori hanno tenuto bene la gara. In generale non è questo il problema di sicuro. Il risultato è molto brutto, ma è frutto di svarioni e calci piazzati, di situazioni legate all'attenzione e alla concentrazione. Ma contro una squadra veloce e tecnica abbiamo tenuto bene"

E qui punta il dito sull'attenzione dei giocatori e di reparti troppo scollegati:"In gare così equilibrate, non possiamo tenere troppa gente che rientra poco e difende poco. Così tutto il peso cade sulla difesa e sembra colpevole solo lei. Ma non è così. È una questione di atteggiamento generale della squadra. I gol presi in questo modo, direi tutti e quattro, lanciano un segnale pesante: siamo poco predisposti a difendere».

A proposito di difesa si parla dell'ultimo arrivato in casa Atalanta Skrtel. Sappiamo che Gasperini aveva indicato un profilo italiano e già conoscitore del campionato, ma Ferrari costava troppo  e probabilmente altri profili non convincevano. La società dispone di un tesorone enorme, probabilmente ha scelto di investirne solo una minima parte, per valutare cosa succede a gennaio. Oppure investirà sul trequartista, non ci resta che aspettare il 2 settembre. Su Skrtel però non sembra sia stato molto coinvolto nella scelta:"Personalmente  non ho mai pensato che sia un giocatore a risolvere un problema. Può dare una mano, vedremo, ma quando arriva gente da fuori bisogna anche vedere in che condizioni è. Skrtel è appena arrivato, deve sostituire Mancini. È un profilo d'esperienza, ha giocato ad alti livelli, ma ora la prima cosa da fare sarà metterlo in condizioni di poter giocare".

Se lo dico io, sono un infame che odia l'Atalanta, quando le stesse cose le dicono i diretti protagonisti, come quando Percassi disse che a conti fatti, l'eliminazione dall'Europa League fu una manna dal cielo, magari hanno più seguito pure tra i tifosi duri e puri o dementi come quel Raffaele Car... denunciato ai carabinieri per stalking, ora sono cazzi amari. Un malato mentale da eliminare fisicamente. 

Infine Gasperini parla di situazioni tattiche che però spetterebbe a lui risolvere:"Nessuno,  si può permettere tre giocatori staccati dal resto della squadra. Non è che i tre davanti siano tagliati fuori dal gioco, è che per caratteristiche sono molto offensivi, e a quel punto rischi di perdere l'aggressività a centrocampo e le distanze. Anche l'anno scorso non sempre avevamo in campo tre giocatori offensivi: tante volte ha giocato Pasalic alternandosi con Gomez o Ilicic. E tante volte il Papu ha avuto una condizione migliore e questo gli ha consentito di giocare un po' più da centrocampista. È un aspetto imprescindibile, fa parte degli equilibri di una squadra che se li perde va in difficoltà"

E sul tridente:"Non è stata far giocare insieme Gomez, Muriel e Zapata, quanto piuttosto, più semplicemente, la necessità di farli giocare un po'. Poi è tutto possibile: nel corso della stagione ci saranno situazioni in cui far giocare insieme tre giocatori offensivi sarà possibile, altre in cui non lo sarà».

Poi Gasperini apre una piccola crisi che dovrebbe allarmare di più i tifosi:"Il problema è un altro, ed è l'atteggiamento della squadra in generale. Dobbiamo giocare con la voglia e l'entusiasmo degli anni scorsi, sapendo che possiamo fare bene se riusciamo a esprimerci al meglio, e che se non ci riusciamo faremo più fatica. Ma questo lo sapevamo anche prima. Perché anche nel campionato italiano è così, abbiamo perso punti con squadre sulla carta inferiori. E oltre a tutto, quelle che abbiamo affrontato in queste ultime partite sono anche buone squadre "

Gasperini infine evidenzia un aspetto sul modo di interpretare calcio in altre nazioni:"Sono più avanti sotto l'aspetto organizzativo, quello sì: noi in questo momento stiamo facendo un po' di esperimenti, quindi siamo meno squadra. E la nostra caratteristica forte è sempre stata quella di essere una squadra. Stiamo facendo esperimenti e pigliamo qualche musata. Anche se poi alla fine, ripeto, il risultato di Getafe è maturato soprattutto per la mancanza di attenzione e concentrazione".

CRISI DEL QUARTO ANNO- Molti presidenti dicono che non avendo cambiato nulla, la squadra si ritroverà più facilmente, ma questo può valere da un anno all'altro, ma quando la minestra è quasi sempre la stessa da 4 anni, comincia a irrancidire. Nel calcio, giocatori e allenatori hanno sempre bisogno di nuovi stimoli, ambienti, piazze, tifoserie, ambizioni e il rischio di aver toccato l'apice l'anno scorso è forte. 

MI SPIEGO- In Champions l'Atalanta giocherà alla morte, ma in campionato ho è paura che ci sarà una flessione fisiologica e se dovesse uscire dalla Champions a gennaio, potrebbe esserci il crollo definitivo (non retrocessione ovviamente!). Sia chiaro, mi auguro di sbagliarmi, ma di casi simili ne abbiamo visti tantissimi, sono esseri umani, non robot. Forse è anche per questo che Percassi non sta investendo moltissimo, per la paura che sia un anno di stanca e ci sarà da rifondare tutto l'anno prossimo, a partire da Gasperini. Nessuno dovrà dire che sono diventati tutti scarsi, viziati o esaltati, ma sono cose che succedono in un mondo dove della maglia fotte un cazzo a nessuno, ma contano le motivazioni e tornare a giocare un campionato da metà classifica, a molti giocatori potrebbero crollare le palle. 

Poi.... Vabè basta, mi sono già beccato un po' di insulti con questo parere, andate a leggere chi vi parla di scudetto, Finale di Champions e finale di Wimbledon  

CUADRADO- Visto che basta un like per scatenare orgasmi di mercato, allora vi stimolo la fantasia pure io: ho visto Cuadrado in centro a Bergamo. Qualcuno può pensare a qualcosa legato al mercato e non sarebbe da escludere, sicuramente più della follia  James Rodriguez, ma è molto più probabile che sia venuto a trovare Zapata e Muriel. Ora i cialtroni dei media locali e nazionali riprenderanno la notizia senza citare la fonte. E' un esclusiva perchè l'ho visto io e lo riporto per prima, spiegatelo a  TuttoAtalanta di TMW che scrive "Esclusiva: Skrtel all'Atalanta", Quando l'aveva scritto pure Famiglia Cristiana. Pronti? -3, -2, -1.....

DIMARCO- Altra cagata dei cialtroni: Federico Dimarco resta all'Inter. La certezza è del Corriere dello Sport che toglie virtualmente dal mercato l'esterno sinistro, dato a più riprese in procinto di partire. Dopo una stagione in prestito al Parma, Dimarco troverà spazio nella lista per la Champions League: niente Genoa o Atalanta per il terzino, il cui futuro dunque sarà nerazzurro.

SABALY- Anche i portali nazionali insistono nell'affermare che il terzino senegalese Youssouf Sabaly potrebbe essere il prossimo acquisto dell'Atalanta. Ha sfiorato nel 2018 l'approdo in Serie A con la maglia del Napoli, ma non superò le visite mediche per cui l'affare non andò in porto. L'esterno classe 1993, oggi in forza al Bordeaux, però potrebbe approdare a disposizione di Gian Piero Gasperini entro la fine del calciomercato estivo. 

SUSO-BALOTELLI- La Fiorentina vorrebbe piazzare un doppio colpo pazzesco Suso-Balotelli, due giocatori che per motivi diversi a Bergamo non verranno mai, uno perchè se sta bene, Ilicic se lo gioca a di tacco, l'altro perchè bresciano e la cultura tribale del tifoso non lo permette. Ma un Suso a 40mln, con 70-80 a disposizione, con varie formule che il mercato ci sa regalare, lo prenderei domani mattina. Chiaro che poi c'è pure il tetto ingaggioc he squadre come Fiorentina, Roma, Bologna, Genoa non hanno a differenza dell'Atalanta. Capite perchè si considerano grandi certe piazze, anche se arrivano indietro sul campo? Voi vi incazzate se qualcuno ve lo fa notare, ma è la realtà dei fatti.  Questi sono i giocatori che ti fanno fare il salto di qualità, non Skrtel di 78 anni. 

SASSUOLO- Voi parlate giustamente del modello Atalanta, ma ormai i nerazzurri sono una realtà consolidata, mentre il Sassuolo, fino a 10 anni fa era in C2 e ora... ELOGIO AL SASSUOLO

"Siamo bravi sempre a riempirci la bocca che all'estero c'è qualcuno più bravo di noi e i modelli sono sempre altrove. Poi quelli che abbiamo in casa non li consideriamo perché non fanno notizia, nemo propheta in patria. Prendete il caso del Sassuolo. Ormai la consideriamo una realtà consolidata del nostro calcio, un po' come l'Udinese, quindi diamo tutto per scontato. Un giorno poi arriverà ESPN dagli Stati Uniti, ci farà un documentario e, allora, tutti diremo "ma avete visto che hanno fatto a Sassuolo...?" Conosco questo paesino per due ragioni e mi è entrato subito nel cuore. Nel 2005, quando Sportitalia mi fece fare i provini a Milano, scendendo mi fermai a Sassuolo perché in C2 giocava un mio amico, ex Avellino, Marco Vianello. Era il Sassuolo di Remondina. In attacco Masucci, Sforzini, Vianello. Il capitano era uno del posto, un folle ma fortissimo. Come si chiama? E chi si ricorda... Terzino un napoletano con i capelli rossi, lo chiamavano il pitbull. Se non sbaglio in porta c'era Pomini. Dissi al mio amico "ma dai, ma dove giochi?" Vedevo gli allenamenti ma era un paese piccolo che mai avrei creduto potesse fare un miracolo del genere. Il paese è rimasto piccolo, accogliente, con gente sana. Conoscevo Sassuolo anche perché a 100 metri dal Ricci abita un ex Producer di Sportitalia. E chissenefrega... Poi questo piccolo paesino, nelle mani di un grande imprenditore e di ottimi dirigenti, è diventata una colonia del calcio italiano, dove la Juventus prende Demiral, il Barcellona fa affari con Sassuolo e da piccola realtà si è trasformato in laboratorio calcistico. L'esplosione in due fasi: quando finalmente vinse il maledetto campionato di serie B e adesso. Oggi perché c'è una triade perfetta che si completa come un puzzle della scimmia George. Giovanni Carnevali è la mente, quello che amministra, quello che fa la politica molto meglio dei finti politici del pallone. Esperienza di marketing ma, da subito, si è calato perfettamente nella parte del manager calcistico. I risultati si vedono. Il centro sportivo appena inaugurato, lo stadio di proprietà anche se in un'altra città, ma sempre con un occhio di riguardo al territorio. Perché a Sassuolo non sono mica scemi e non capiscono perché ogni anno le finali Primavera, con grande visibilità, si disputino sempre al Ricci. Un regalo alla comunità. Poi c'è Giovanni Rossi, Direttore Sportivo, il quale ha finalmente trovato a Sassuolo la sua dimensione. Può esprimersi al meglio e può fare quello che dovrebbe fare un DS. Occuparsi della squadra e del mercato in linea con l'allenatore. A Cagliari aveva le mani legate e non poteva dimostrare quello che era il suo reale valore. In chiusura la mano dell'allenatore. La mano perfetta di un mister che arriverà dove merita perché oggi De Zerbi non ha nulla a che invidiare a Giampaolo, Sarri e Conte. De Zerbi è il vero nuovo che avanza ma, al contrario di suoi colleghi, una volta arrivato in cima guarda sempre sotto e non si dimentica da dove è arrivato. Non fa il fenomeno e non guarda con la puzza sotto il naso i campionati minori che gli hanno dato la possibilità di fare esperienza. Serie D e serie C. De Zerbi non è solo allenatore ma anche scopritore di talenti, grazie alla sua malattia di guardare partite di tutti i campionati e di tutti i Paesi: l'ho spesso trovato sui campi di serie D... uno così non può non fare carriera!" (Michele Criscitiello)


Altre notizie
Domenica 25 Agosto 2019
07:12 News Nuovo campionato, vecchie mentalità troglodite. polemiche, insulti, sarcarsmo e regole che non vogliono essere accettate. E siamo solo alla prima. Pulgar mostruoso
Sabato 24 Agosto 2019
13:57 News Gasperini:"Non so se arriverà ancora qualcuno dal mercato". Intanto vi dico il nome del mister X per la fascia. 07:51 News Pessina al Verona e l'Eco non molla Laxalt e Luan. De Roon:"Ecco i nostri obiettivi: dietro i top club, il terzo posto un eccezione" 06:37 News Gomez e l'ansia di prestazione:"C'è voglia di iniziare con le partite vere". La paura della Champions, Toro e Fiorentina come primi esami di maturità. Alcune novità in vista.
Venerdì 23 Agosto 2019
12:41 News Scusate, ho altre due (vere) esclusive da darvi. Circola una balla fotonica 09:40 News Mi spiace ma devo darvi due esclusive di mercato. Non leggete. 06:28 News Per Laxalt vi avevo avvertito, non era per nulla fatta. Nodo ingaggio dei vostri idoli attaccati alla maglia. Il motto: pensa da Champions, spendi da salvezza. Viola-Cagliari scatenate. Denis torna in Italia
Giovedì 22 Agosto 2019
17:44 News Laxalt (quasi) ufficiale e dal Sud America danno Luan vicino all'Atalanta. Il Brescia su Guarin. Retroscena Valzania 07:01 News Perassi:"Evitiamo la sindrome della pancia piena. Prima la salvezza"
Mercoledì 21 Agosto 2019
18:05 News Esclusiva: Laxalt all'Atalanta? Non proprio. 13:56 News Retroscena clamoroso: la società delusa dalla tifoseria atalantina:"Irriconoscenti". 07:10 Calciomercato L'assalto a Laxalt. Si conferma il mercato serio, vero, onesto. Shick? Si sono messi a ridere. Obiettivi non della dea: Ounas verso il Nizza.
Martedì 20 Agosto 2019
17:34 Calciomercato L'Atalanta ha scelto Laxalt, chiusura imminente? Ma sentite l'ultima porcata! 07:17 Calciomercato Sturridge in Turchia. Priorità esterno, gli altri reparti sono chiusi, ma continuate pure con il fantamercato. Abbonamenti a quota 9.000. Parla Zapata
Lunedì 19 Agosto 2019
07:27 Calciomercato Torna sul taccuino un altro sud americano. Bertolacci si salvi chi può. Fiorentina su Laxalt. Ci provano con Ounas, ma non lo sanno che.. 05:25 Editoriale: Luca Ronchi Per la Champions altrochè due innesti, per il campionato, va bene così. Danno Barrow al Verona. Il Brescia con Balotelli a livello delle grandi.. A livello mediatico. Balotelli?"Il derby? Mancava da tanti anni"
Domenica 18 Agosto 2019
12:58 Interviste Muriel:"Posso dare ancora tanto" 11:54 Interviste Masiello:"Gasperini come Conte. La Champions non deve distrarci"
Sabato 17 Agosto 2019
18:10 Calciomercato Riappare Defrel, ma il mercato Atalanta punta al terzino e resta chiuso. 06:00 Calciomercato Sabaly corre veloce verso l'Atalanta. Roger Martinez, braccio di ferro in società, ma il costo è eccessivo. Reca complica i piani per la fascia, Biraghi verso l'Inter. Lecce e Verona due arrivi interessanti.