Ha stra ragione Allegri. Loro vincono, le società, tifosi e giornalisti "assassini" cercano alibi da perdenti. Di un bellissimo pareggio nessuno ne parla, Bergamo rimasta indietro. Un teppista in fin di vita, uno di meno

di Luca Ronchi
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Ieri Allegri, non si è assolutamente lamentato della conduzione arbitrale, è un signore e non ha mai parlato di arbitri (e di torti la Juve ne ha avuto come e più di altre squadre!).  Non è nemmeno l’espulsione di Bentancur, col secondo giallo che arriva 30” dopo il fallo dell’uruguaiano su Castagne, dopo che gli atalantini avevano accerchiato l’arbitro. Col risultato di far sembrare una chiamata corretta un po’ «a comando». UN COMPORTAMENTO SCORRETTO DEI GIOCATORI DELL'ATALANTA, IL REGOLAMENTO PARLA CHIARO: chi chiede l'espulsione di un giocatore avversario, va punto con il cartellino giallo, invece niente. Ma questo voi non lo potete vedere, siete invasati e ossessionati dalla Rubentus. 

 «Non parlo mai di arbitri e lo sapete, e poi secondo me Banti ha fischiato benissimo. Il mio giocatore ingenuo? Non direi, è stato un fallo di gioco. Può capitare». Allegri non ha gradito, le lamentele preventive di Aurelio De Laurentiis (sempre lui), sulla designazione di Mazzoleni per Inter-Napoli («con noi è stato cattivo e non imparziale. E la Var non serve per lasciare dubbi»). L’allenatore della Juve, che non commenta da anni gli episodi controversi, stavolta non ci sta. «Mi girano le scatole, non sono di buon umore. I responsabili delle società creano tensione con certe dichiarazioni. Educazione ed eleganza non si comprano. Noi lavoriamo e vogliamo vincere, sarà dura portare a casa un altro scudetto. Sono amareggiato, forse non ero abituato a giocare sotto Natale...Non è elegante fare allusioni e dichiarazioni. Io non parlo mai, dobbiamo educare i tifosi. In Italia viene concesso tutto e anche oltre. La pazienza scappa anche a me a volte, chiedo scusa al quarto uomo se ho esagerato. Poi però senti certe cose e piangiamo per gli incidenti, ci vanno in mezzo i bambini. E si parla di riportare le famiglie alo stadio. Però continuiamo così, sbaglierò io forse».

Sullo sfondo resta un altro tipo di fastidio, verso chi è pronto a usare due pesi e due misure sugli episodi che coinvolgono la Juve. Sabato scorso con la Roma è mancato un secondo giallo a Nzonzi piuttosto evidente, oltre al gol annullato a Douglas Costa nel recupero con la Var. Stavolta Allegri esterna il malcontento del mondo Juve. «Sabato abbiamo vinto una partita senza dire niente, una gara rimasta in equilibrio per cosa? Ditemelo voi... Certe situazioni che coinvolgono la Juventus vengono lasciate passare così, in cavalleria. Ieri nel momento dell’espulsione ho voluto fare un po’ di casotto anche per dare una scossa alla squadra. Ma in Italia non possiamo migliorare con esempi di un certo tipo».

LORO VINCONO, VOI CERCATE ALIBI- Ha stra ragione Allegri e ancora ieri, certi giornalisti locali scrivevano che non "capita tutti i giorni di annullare un gol alla Juve" (con la Roma sabato scorso dopo 3'?). "Non capita tutti i giorni di avere la Juve in 10", nemmeno altre squadre... Per non parlare di Malnati (per non fare nomi) che è riuscito a vedere un arbitraggio a senso unico dopo il 2 a 2 della Juve. Ma davvero vedete queste puttanate in una partita? Cazzo, ma rilassatevi e godetevi lao spettacolo quando c'è, visto che è sempre più raro da vedere. Cazzo vi frega dell'arbitro che dà un cartellino in più o in meno, lo sapete solo voi.

La Juve si è vista negare un rigore a Verona nettissimo, un altro contro il Cagliari, due anni fa proprio a bergamo sul 2 a 2, poi vincono comunque e passa tutto in cavalleria, oppure si pensa che i loro torti siano frutto di una giustizia divina. Una mentalità schifosa e meschina di giornalisti populisti che devono lisciare il pelo ai tifosi.

A Bergamo c'è la famiglia Percassi che non è mai scesa in queste discussioni da drogati anonimi e c'erano tifosi che gli chiedevano di farsi sentire di più con  degli arbitri. Voi non avete capito che avete un presidente che è 10 gradini sopra di voi per cultura sportiva e intelligenza. Lui e la società stanno entrando nel club delle grandi, voi siete ancora in terza categoria.

Posso capire le capre che credono alle scie chimiche e alla terra piatta, ma certi giornalisti proprio non riesco a capirli. Per mangiare, vendono fumo appiattendosi alle peggiori discussioni da bar dello sport. Ieri in 30 commenti letti sui vari social, non c'era un post di analisi alla partita, giuro! Tutti a commentare l'episodio del fuorigioco o dell'espulsione. Voi siete malati, avete bisogno di un veterinario bravo, fatevi una vita. 

Attenzione, sto parlando di un 30-40%, perchè poi incontro spesso ragazzi della curva molto obiettivi e persino il padre di un notissimo capo ultras, con cui parliamo molto di Atalanta ed è un piacere sentirlo. Persona molto obiettiva, mi dà spesso punti di vista della partita molto interessanti, è uno che allo stadio vede la partita senza sapere nemmeno il nome dell'arbitro. Quando gli parli degli errori arbitrali, ti liquida con un "Va beh, capita a tutte". Vero, poi ogni tifoseria, con alcune eccezioni, enfatizza i suoi episodi TRASFORMANDOLI IN COMPLOTTI DI PALAZZO che ce l'hanno su con l'Atalanta. Per quale motivo ancora non l'ho capito. Per due anni l'Atalanta va in Europa lasciando a casa club molto più blasonati, ma il palazzo ce l'ha su con voi. Va beh, cosa vuoi rispondere a 'ste scimmie...

Anche tra i giornalisti, se è vero che l'Eco sta portando avanti una linea molto più obiettiva e sportiva, la pessima trasmissione del lunedi sera su BgTv che non vedo più da mesi, continua ad ospitare gente come Sulas o ex allenatori leccaculo che parlano di Champions League, consapevoli che se sbaglieranno il pronostico, mai nessuno andrà a dirgli "Coglione, ma che cazzo dicevi della Champions?". Mentre è più rischioso dire che l'Atalanta in Champions non ci arriverà mai. 

GIUDIZI ALTALENANTI- Ora immagino che oggi si parlerà di nuovo di Atalanta da Champions, ma se poi perderà a Sassuolo, si tornerà nel pessimismo cosmico. Giudizi da tifosi, ma che lo facciano i giornalisti è grave. 

MILANO- E' Natale, ma non per i figli di puttana incappucciati di Inter e Napoli che ieri si scontrati nei pressi dello stadio con un accoltellato e un tifoso dell'Inter investito e in gravi condizioni. Dovrebbe dispiacermi la cosa? Ma anche no. Sono cazzi suoi, se fosse andato allo stadio come tutti i tifosi civili, oggi si sarebbe goduto una vittoria all'ultimo respiro dell'inter. Cazzi suoi, una cellula bacata in meno nel mondo del calcio. 

CORI RAZZISTI- A San Siro ci sono stati cori contro Koulibaly, con il forte rischio di chiusura della curva interista per un  turno (puniscono tutti, non fate le vittime),  ma il Napoli doveva fermare la partita, punto. Siamo arrivati al punto che 25 under 15 della Juve sono stati sospesi per cori razzisti. ovviamente la società Juve non solo non ha fatto ricorso, ma ha pure aumentato le pene interne per educare questi bambini he vogliono scimmiottare i grandi coglioni del calcio. 

GIORNALISTI ASSASSINI- Voi giornalisti locali, avvelenate i pozzi ogni volta che l'Atalanta gioca con la Juve, poi vi lamentate se ci sono scontri fuori dallo stadio o ci scappa il ferito grave o il morto. Siete i primi responsabili di questa cultura dell'odio. Allontanate la gente dagli stadi!

DOPO tutto questo, qualcuno ha ancora il coraggio di chiedermi perchè sto piano piano chiudendo il blog? Auguri!

 


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